Vincenzo Amato

Oggi vi parlo di Vincenzo Amato, il terzo dei quattro cattedratici che tenne il discorso su Archimede il 14 aprile 1961 al teatro comunale di Siracusa Nacque a Taranto il 2 giugno 1881 e morì a Catania il 2 marzo 1963. Laureato a Catania (1901), rimase in questa città fino al 1904 come assistente di Algebra complementare e poi di … Continua a leggere

Francesco Severi

Oggi vi parlo di Francesco Severi, il secondo dei quattro cattedratici che tenne il discorso su Archimede il 26 Settembre 1939 al teatro comunale di Siracusa Francesco Severi nacque ad Arezzo, ultimo di 9 figli, Il 13 aprile 1879. Non aveva ancora 10 anni, quando Il 3 gennaio 1889 perdette il padre al quale era molto legato da grande affetto … Continua a leggere

Renato Calapso

Nato a Palermo l’11 luglio 1901, morì a Messina il 17 Novembre 1976. Figlio d’arte (il padre Pasquale, era noto geometra differenziale), si era laureato a Messina nel 1922 e subito dopo era entrato nell’insegnamento universitario divenendo assistente di ruolo alla Cattedra di Analisi e quindi Libero Docente di Analisi (la lusinghiera relazione fu firmata da Peano, Pincherle e Picone). … Continua a leggere

Lezioni siracusane su ARCHIMEDE

Siracusa ha proclamato il 2007 l’ANNO DI ARCHIMEDE. Il comune e la provincia Regionale, per la rilevanza dell’evento, hanno organizzato importanti manifestazioni. A queste si è aggiunta anche la costituzione di un Comitato cittadino per promuovere l’edificazione di un monumento da dedicare al Grande siracusano. Volendo dare un ulteriore contributo, per ricordare il Genio più grande dell’antichità, quanto segue propone … Continua a leggere

Quando è nata la bicicletta?

I dati ufficiali sono questi.   Era il 1817 quando il barone Karl Fidriek Drais inventò e costruì il primo velocipede, veicolo a due ruote, privo di pedali e catene, spinto soltanto dal movimento delle gambe (Fig. 1).       Nel 1872 entrò in scena il velocipede Starley che acquistò la forma caratteristica della ruota anteriore molto più grande … Continua a leggere

Brano poetico dedicato dal poeta Silio Italico al grande Archimede

Quando Siracusa dovette fronteggiare l’assedio Romano allora Archimede dimostrò tutte le sue capacità per contrastare il nemico. Il brano poetico che segue è dedicato dal poeta Silio Italico al grande Siracusano.   Da: L’assedio di Siracusa ovvero il libro XIV delle guerre puniche di G. Silio Italico Versione poetica di E. Giaracà.                        Siracusa. Tip. Norcia 1878.   Ma disastro simile … Continua a leggere

Trattati di Archimede

     Gli scritti di Archimede, in lucido e preciso dialetto dorico (era la lingua allora parlata in Sicilia, mentre in Alessandria si usava la lingua letteraria), sono tutti originali. Egli non si accontenta di dare l’ultima rifinitura a materia in tutto o in parte nota, ma vuole scoprire nuove verità. Archimede non raccoglie le sue ricerche in opere di insieme, … Continua a leggere

Intervista im … possibile a Benedetto Croce

      1.       D:  Maestro, pur privo di titolo accademico, è stato mai designato a commissario di esami per concorso a cattedra universitaria?   R:  Si, è stato nel 1902 a proposito della cattedra di Estetica presso l’Università di Roma. Erano in commissione anche Villari e Barzelloni. Nessuno fu dichiarato vincitore. La mia motivazione fu la seguente. Un insegnante di Estetica dovrebbe compendiare queste due … Continua a leggere

Archimede, matematico, fisico, filosofo, …

Archimede nacque a Siracusa nel 278 a.C. e morì difendendo la sua città dai Romani, nel 212 a.C. .        Nel mondo greco la scienza, destinata soltanto alla ricerca di verità eterne, era del tutto estranea ad ogni applicazione tecnica. I greci cercavano soltanto la conoscenza dell’assoluto e le leggi che reggevano il creato. Applicare la pratica alla teoria … Continua a leggere